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E45, viadotto Puletto riaperto a tutti i mezzi pesanti E45, viadotto Puletto riaperto a tutti i mezzi pesanti E45, viadotto Puletto riaperto a tutti i mezzi pesanti

Alle 16:00 di oggi Anas (Gruppo FS italiane) ha riaperto a tutti i mezzi pesanti il viadotto “Puleto”, sulla strada statale 3bis “Tiberina” (E45) tra Valsavignone e Canili, in provincia di Arezzo. È quindi regolarmente consentito il transito senza limitazioni di massa fino a 44 tonnellate sull’intera direttrice E45 Orte-Cesena. La rimozione del precedente limite di 30 tonnellate è stata autorizzata nella giornata di ieri dalla Procura di Arezzo, in seguito alla perizia - richiesta dal Tribunale nell’ambito dell’indagine in corso - che esclude rischi di staticità dell’opera, in linea con la relazione tecnica prodotta da Anas lo scorso 21 gennaio. Per esigenze di cantiere, al fine di consentire l’esecuzione dei lavori di manutenzione programmata, resterà provvisoriamente attivo il restringimento di carreggiata con limite di velocità a 40 km/h in corrispondenza del viadotto. I lavori - programmati e appaltati da Anas nell’ambito del piano di riqualificazione della E45 - riguardano in particolare il risanamento del calcestruzzo, il miglioramento sismico dell’opera, il rifacimento delle solette e l’ammodernamento delle barriere laterali di sicurezza, per un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro. L’intervento era stato appaltato da Anas nel 2018 e consegnato all’impresa esecutrice nel mese di dicembre.

LA NOTA DEI SINDACI DELLA VALTIBERINA

La notizia della riapertura totale del viadotto Puleto sulla superstrada E45 è stata accolta con grande soddisfazione dai sindaci dei comuni interessati dal tracciato. La relazione finale presentata del perito, nella quale viene dichiarata l’assenza di rischi di collasso in virtù dei lavori svolti da Anas, sancisce di fatto la fine di un incubo che in questi mesi ha coinvolto in modo drammatico il tessuto economico e sociale della Valtiberina Toscana, della Valle del Savio e dell’Altotevere Umbro.

In una nota congiunta, i sindaci Mauro Cornioli del Comune di Sansepolcro, Claudio Marcelli del Comune di Pieve S. Stefano, Marco Baccini del Comune di Bagno di Romagna, Enrico Salvi del Comune di Verghereto, Paolo Fratini del Comune di San Giustino e Luciano Bacchetta del Comune di Città di Castello, commentano questa svolta fondamentale: “Dopo un lungo periodo di sofferenza per il nostro territorio, si riapre finalmente il viadotto Puleto anche al traffico pesante con le due corsie sulle quali potranno passare anche gli autoarticolati e tir a pieno carico. La perizia dell’ingegner Claudio Modena ha fornito ampie garanzie rispetto a questa opportunità ed oggi ci troviamo finalmente a tirare un gran sospiro di sollievo. Sono stati nove mesi di relazioni, contatti, condivisioni, telefonate e grande impegno da parte dei sindaci che hanno prestato massima attenzione verso questo evento drammatico per la nostra comunità.

L’azione dei sindaci non si fermerà qui. Gli amministratori continueranno infatti a sollecitare l’avvio dei cantieri per il ripristino della vecchia S.S. 3-bis Tiberina, la cui riapertura continua ad essere oggetto di problematiche. “Questa strada rappresenta l’unica alternativa all’asse viario principale – dichiarano i sindaci – La riapertura della totale E45 non può e non deve in alcun modo mettere in secondo piano una questione, quella dell’assenza di viabilità alternativa, che abbiamo affrontato a nostre spese in questi mesi. Sono stati assunti impegni a più livelli per far sì che un dramma economico e sociale di questo genere non si verifichi mai più. In rappresentanza delle nostre comunità, continueremo a monitorare costantemente la situazione.”