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Arezzo, le ultime ore di Maria. Uccisa barbaramente. Si indaga nel mondo della prostituzione Arezzo, le ultime ore di Maria. Uccisa barbaramente. Si indaga nel mondo della prostituzione Arezzo, le ultime ore di Maria. Uccisa barbaramente. Si indaga nel mondo della prostituzione

Sono le 23:30 quando il Pm Chiara Pistolesi esce dal civico 39 di Via Andrea della Robbia.  Maria Aparecida Venancio de Sousa è stata uccisa barbaramente e lasciata sul letto legata.  L'allarme per la sua sparizione era stato lanciato alle 18:30.  I Vigili del fuoco hanno che dovuto sfondare la porta ed i sanitari del 118 che hanno costatato la morte della donna. La polizia scientifica e gli uomini della squadra mobile di Arezzo diretti da Francesco Morselli, arrivano sul posto ed iniziano una meticolosa raccolta delle prove di quello che ormai è un conclamato delitto. Inizialmente si era invece pensato che la donna si fosse impiccata. Arriva anche il medico legale dell'equipe dell'università di Siena, professor Mario Gabbrielli, che non riesce a stabilire subito con certezza le cause della mrote. Sul collo di Maria ci sono evidenti segni ed è stata colpita alla testa, ma nessuna ferita di arma da fuoco o da taglio.  Alla palazzina di Via della Robbia arriva anche la sorella di maria che in lacrime chiede agli inquirenti di poterla vedere, ma non è ancora possibile. Maria ha anche un marito che non risiedesse con lei e che nonostante le voci dicessero fosse fuori città, pare che invece si trovasse ad Arezzo. Spesso raccontano i testimoni la vediamo uscire con lui per andare a fare la spesa o a mangiare una pizza. Lei era una donna alta, bionda, sempre sorridente, ma non c'erano legami particolari con nessuno nonostante Maria fosse ormai da 10 anni ad Arezzo. Una fine orrenda quella che l'assassino di Maria le ha riservato per la quale gli inquirenti stanno indagando principalmente nel mondo della prostituzione. Inutile però nascondere quel via vai di fronte a questa palazzina che tutti i vicini confermato. Sei gli appartamenti che sarebbero tutti affittati per lo più a donne straniere.