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Ampliamento termovalorizzatore di San Zeno, no all'inchiesta pubblica: solo contraddittorio con i comitati Ampliamento termovalorizzatore di San Zeno, no all'inchiesta pubblica: solo contraddittorio con i comitati Ampliamento termovalorizzatore di San Zeno, no all'inchiesta pubblica: solo contraddittorio con i comitati

Avverrà tutto in una giornata il confronto sull'ampliamento del termovalorizzatore di San Zeno. No dunque alla richiesta avanzata alla Regione Toscana dal Comitato Salute ed Ambiente di Civitella e dalle Acli di San Zeno che avrebbero voluto un'inchiesta pubblica nella misura più ampia possibile cercando di scaturire la più ampia partecipazione. Il contraddittorio avverrà in un'unica sessione nella sede della Regione, all'interno di una sola giornata. Potrà partecipare solo un rappresentante di ogni comitato/movimento, che ha presentato osservazioni, a suo tempo, contro il progetto, che verrà moderato da un Funzionario. Dovrà essere anticipare alla Regione una formulazione sintetica della problematica ambientale d'interesse e comunicare in anticipo il nominativo della persona che si presenterà al contraddittorio, che avrà a disposizione 15 minuti per esprimere le proprie argomentazioni alle quali seguirà la risposta di Aisa Impianti. Sarà poi redatto un verbale, che sarà firmato da ogni partecipante per accettazione. Si è scelto di non procedere con l'inchiesta pubblica per evitare le relative spese pubbliche. Secondo Fausto Tenti, da sempre critico nei confronti dell'ipotesi ampliamento lo scenario futuro, con una sorte di asse politico trasversale, con l'Ato unico regionale rimarranno in vita in Toscana solo gli impianti di Poggibonsi e di San Zeno, che in questa ipotesi vedranno smaltiti i rifiuti provenienti dalle altre zone della Regione.