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Degrado nei cimiteri comunali, la risposta di Arezzo Multiservizi: "non dipende da noi" Degrado nei cimiteri comunali, la risposta di Arezzo Multiservizi: "non dipende da noi" Degrado nei cimiteri comunali, la risposta di Arezzo Multiservizi:

“Le segnalazioni da parte dei cittadini sono utili e sempre gradite ma è importante farle attraverso i canali opportuni e avendo chiara la situazione. Spesso vengono portate alla luce negligenze che non sono di nostra competenza. Ci sono stati casi di offese ai nostri operatori, definiti addirittura ‘delinquenti’ e che invece quotidianamente sono impegnati a rendere migliori le strutture da noi gestite”. Così Luca Amendola amministratore unico di Multiservizi, l'azienda partecipata dal Comune di Arezzo e dalla Fraternita dei Laici che si occupa della gestione dei 54 cimiteri del Comune di Arezzo, risponde alle lamentele dei giorni scorsi. Il servizio di cura del verde non è affidato a cooperative esterne, non ci sono costi aggiuntivi per la collettività, ma viene portato avanti con costanza e impegno dai nostri dipendenti. Gli stessi che ogni giorno in media si occupano di cinque funerali e cremazioni e che si adoperano per la periodica rotazione delle tombe nelle 54 strutture. In questi giorni, tagliano l’erba quotidianamente e si occupano del verde Però con l’alternanza di sole e pioggia, bastano pochissimi giorni alle erbacce per ricrescere.siamo ben lieti di accogliere le segnalazioni, se fatte attraverso gli opportuni canali e in maniera collaborativa e costruttiva. E’ possibile avvisare i consiglieri comunali o scriverci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Noi cerchiamo sempre, per quanto possibile, di andare incontro a ogni richiesta”. Ma le foto apparse sui social network negli ultimi giorni non riguardavano viali o aree di passaggio quanto piuttosto loculi, tombe o cappelle private. “In questi casi – prosegue Amendola - noi non potremmo intervenire perché spetta al concessionario o al successore prendersi cura della sepoltura. E’ come fosse una proprietà privata. Potremmo essere accusati di violazione o di aver arrecato un qualsiasi danno.