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Riceviamo e pubblichiamo:

“La Giunta comunale di Arezzo ,quella di centrodestrasinistradegliaffari, spende DUE milioni di euro per la ‘CULTURA’, cioè 4 miliardi di vecchie lire.
Neanche le giunte di sinistra che utilizzavano la cultura a fini politici mai si avvicinarono lontanamente ad una cifra di quel tipo.
Neanche il colto( senza ironia ) Macrì( PD), ansioso di auto rappresentazione fece spese simili.
Oggi invece colpiti da fame di sapere si spende questa eresia, mentre c'è gente che ha fame vera in questa città(incredibile ma è così).
Come Maria Antonietta disse: se il popolo non ha pane ,dategli le brioches(briosce), la giunta di stampo omnicompensivo, dilapida un mucchio di soldi degli aretini in operazioni che pienano il cervello(???) ma non lo stomaco e che andrebbero visitate a tutto tondo.
Il sindaco Ducci mi disse: “Spendere in cultura? La politica deve seguire il principio primum vivere deinde philosophari”. E a quel tempo soldi ce n’erano.
La domanda fra le mille è “ perché così tanti soldi in una discussissima iniziativa,che dura 10 giorni, cioè decine di migliaia di euro degli aretini al giorno? Come diceva Pazzaglia a Quelli della Giunta(rectius della notte), ah... saperlo... saperlo”.

Maurizio Bianconi