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Compare anche il nome del primo cittadino di Arezzo Alessandro Ghinelli nelle circa 2,000 pagine dell'inchiesta su Coingas.
Intercettazioni, verbali, documenti che riguardano forse solo la prima fase delle indagini sull'azienda partecipata dai 39 comuni della provincia di Arezzo, di cui il comune campoluogo è azionista di maggiornaza. L'inchiesta cerca di fare luce sulle consulenze considerate “salate” da parte della procura e pagate da Coingas a Marco Cocci, commercialista e allo studio fiorentino Olivetti Rason per circa 440.000 euro.
Alessandro Ghinelli viene registrato in una conversazione con l'assessore Alberto Merelli, quest'ultimo intercettato. Nella telefonata avrebbe fatto pressioni affinchè il presidente del collegio dei revirosi di Coingas avallasse il bilancio che conteneva quelle consulenze.
Ai primi 4 indagati, Merelli, Staderini ex presidente di Coingas e Marco Cocci indagati per concorso in peculato e Scortecci attuale presidente e Mara Cacioli, per favoreggiamento e abuso d'ufficio si aggiungerebbe quello del sindaco di Arezzo che potrebbe rispondere di favoreggiamento.
Ghinelli in un comunicato stampa commenta che in merito alla sua iscrizione nel registro degli indagati “è una circostanza che non mi è stata significata da alcuno. Apprendo infine, sempre dalla stampa, che sarò sentito dai magistrati: al momento non ho ricevuto alcun invito in tal senso ma colgo l’occasione per confermare la mia piena disponibilità ad essere udito” Sulla telefonata con Merelli specifica: ““Leggo che il mio nome sarebbe associato ad una intercettazione telefonica operata sul cellulare dell’assessore Merelli, ma avendo contatti telefonici quotidiani con i miei assessori, la circostanza non mi stupisce. D’altra parte non conoscendo il contenuto dell’intercettazione né il contesto nel quale è stata registrata mi risulta difficile commentarla."