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Arezzo, inaugurata "Mimmo Paladino, la regola di Piero" Arezzo, inaugurata "Mimmo Paladino, la regola di Piero" Arezzo, inaugurata

L’esposizione aretina, voluta dalla Fondazione Guido d’Arezzo e dal Comune di Arezzo e curata da Luigi Maria Di Corato, approfondisce il rapporto tra Paladino e una delle figure del passato che più hanno contato nella sua formazione e con la quale ha intrattenuto un dialogo costante in tutta la sua ricerca artistica: Piero della Francesca. Sei le sedi espositive per un percorso che interessa e coinvolge alcuni luoghi simbolo del centro storico della città toscana quali la Galleria comunale d’Arte Contemporanea, la Fortezza Medicea, la Basilica di San Francesco, la sala espositiva di Sant’Ignazio, la chiesa di San Domenico e Porta Stufi. Il titolo della mostra, “La regola di Piero”, conferma quanto il pittore e matematico di Sansepolcro sia stato per Mimmo Paladino determinante come fonte di ispirazione non solo a livello estetico, ma anche metodologico e teorico. Un omaggio garbato che, pur svolgendosi e dipanandosi per tutta la città, non chiama mai direttamente in causa il Maestro a livello formale, ma si risolve nel manifestare una condivisione di valori, come l’incontro tra tradizione e modernità, tra razionalità ed emozione, tra luce, forma e colore, tra idealizzazione, astrazione, simbolo e realtà.