Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Siringhe lasciate negli autobus, vertice in Prefettura ad Arezzo Siringhe lasciate negli autobus, vertice in Prefettura ad Arezzo Siringhe lasciate negli autobus, vertice in Prefettura ad Arezzo

Nella mattinata odierna, presso la Prefettura di Arezzo, è stata approfondita la problematica del rinvenimento, sui mezzi di trasporto pubblico locale dell’Azienda Tiemme Toscana Mobilità spa, di siringhe o altri strumenti utilizzati per il consumo di sostanze stupefacenti ad opera di alcuni soggetti a bordo dei mezzi aziendali.

Alla riunione, presieduta dal Prefetto, erano presenti il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri ed i vertici dell’Azienda di trasporto.

Secondo le intese raggiunte, assume valenza strategica l’esigenza che gli autisti dei mezzi, al verificarsi di siffatti eventi, debbano immediatamente contattare le forze di polizia, utilizzando i noti numeri di emergenza pubblica 112 o 113, affinché le pattuglie dislocate sul territorio siano in grado di intervenire in maniera tempestiva ed efficace.

Inoltre, nell’eventualità che il soggetto responsabile non sia più a bordo del mezzo, è stato convenuto che l’autista debba fornire alle forze di polizia una segnalazione sempre dettagliata e circostanziata sui fatti accaduti onde consentire l’attivazione delle opportune attività info-investigative.

Inoltre, verranno comunque effettuati controlli mirati nei pressi degli stazionamenti dei mezzi pubblici.

L’azienda di trasporto provvederà, secondo gli impegni assunti, a svolgere la dovuta azione di sensibilizzazione nei confronti dei propri dipendenti adibiti alla conduzione dei mezzi.