Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

E45, al via i lavori per la riqualificazione del viadotto Tevere IV E45, al via i lavori per la riqualificazione del viadotto Tevere IV E45, al via i lavori per la riqualificazione del viadotto Tevere IV

Anas (Gruppo FS Italiane) e l’impresa “Ricciardello Costruzioni”, aggiudicataria degli interventi di manutenzione programmata del viadotto “Tevere IV”, hanno sottoscritto oggi l’atto di consegna dei lavori. Sono quindi ultimate tutte le procedure di affidamento che consentono l’avvio delle attività. L’impresa provvederà nei prossimi giorni ad avviare le operazioni di montaggio e allestimento del cantiere. Il viadotto è costituito da 35 campate per una lunghezza complessiva di oltre 1,5 km tra lo Svincolo di Valsavignone e il confine regionale con l’Emilia Romagna, nel comune di Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo. L’intervento, per un investimento complessivo di circa 24 milioni di euro, riguarda il rifacimento delle solette e degli appoggi, il risanamento delle travi, la sostituzione delle barriere laterali e dei giunti di dilatazione oltre al rifacimento della pavimentazione. La durata contrattuale dei lavori è di 1050 giorni, con sospensione delle attività nel periodo invernale (15 novembre–15 Aprile) per garantire la circolazione senza interferenza durante la vigenza del piano neve lungo l’itinerario E45. I lavori erano già stati affidati e consegnati da Anas lo scorso marzo 2018 all’impresa vincitrice della gara d’appalto, la quale non aveva però provveduto ad avviare le attività ed aveva successivamente intrapreso un procedimento di concordato preventivo per proprie difficoltà economiche. Anas aveva quindi provveduto a rescindere il contratto ed avviare le procedure di affidamento all’impresa successiva in graduatoria.