Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Pionta, situazione migliorata ma ancora troppe siringhe: il racconto di chi ci lavora Pionta, situazione migliorata ma ancora troppe siringhe: il racconto di chi ci lavora Pionta, situazione migliorata ma ancora troppe siringhe: il racconto di chi ci lavora

C'è ancora timore ad attraversare il Pionta e l'appello alle forze dell'ordine e all'amministrazione comunale di Arezzo da parte dei cittadini è quello di non mollare. Il consumo di droga è ancora evidente e accade in ogni ora del giorno. In queste scale che si trovano dietro il circolo del Duomo Vecchio abbiamo trovato tante siringhe. E proprio all'interno di questo circolo c'è una voce a cui è prestare attenzione. E' quella di Valetina Cavalli, volontaria dell'associazione Colle del Pionta onlus. Adesso continua il pattugliamento. Impegnati gli agenti della polizia di stato e della polizia locale di Arezzo.  Ma nei prossimi giorni verranno impiegate, di nuovo, anche unità cinofile e pattuglie del reparto prevenzione crimine Toscana. E proprio nel corso dei controlli gli agenti hanno sorpreso un pusher magrebino che era finito in manette lo scorso 9 maggio, durante la maxi retata. L'uomo, con precedenti penali per spaccio e violenza sessuale e destinatario dopo l'udienza di convalida del divieto di dimora nella regione Toscana, è stato sorpreso al Pionta con 200 euro di banconote di piccolo taglio. E' stato fermato e adesso sarà portato in un centro di permanenza temporanea per essere espulso.