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La segnalazione sui social network è della scorsa domenica, già lunedì il sito dell'istituto aretino "Vittoria Colonna" era tornato alla normalità, ma per alcune ore a tutti coloro che cercano di farvi accesso appariva un messaggio che pare arrivasse dalla Turchia piuttosto inquietante. Il messaggio pare comparisse a tutti coloro che cercavano di fare accesso al registro elettronico, dove sono contenuti i dati degli studenti. "Cyber Warrior" così si firma colui che con molta probabilità è riuscito ad introdursi nelle pagine di amministrazione e pubblicare questo messaggio scritto anche in inglese. In sostanza il messaggio dice "A voi Italia e Francia, in tema di genocidio e storia voi siete gli ultimi paesi che potete dare lezioni alla Turchia. Non abbiamo dimenticato cosa è accaduto in Rwanda, Algeria e Libia. Prima di tutto guardate alle macchie scure della vostra storia e non date lezioni alla Turchia, altrimenti sapremo come fare a mettervi al vostro posto." 

Una minaccia, insomma, in piena regola. Questa la foto arrivata da un nostro lettore. 

Per adesso non ci sono denunce alla Polizia Postale. Il preside dell'Istituto sentito telefonicamente dalla nostra redazione Maurizio Gatteschi ci ha confermato la problematica. "Abbiamo affidato il nostro sito ad Artel Arezzo e noi non potevamo fare altro che segnalare a loro quanto stava accadendo. Il problema è stato risolto già lunedì mattina". 

Difficile dire quale mano ci possa essere dietro questo gesto, certo visto la situazione internazionale che stiamo vivendo non è da sottovalutare.