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Arezzo. Ruba oro nella ditta per cui lavora: arrestato. Ammanco da 200mila euro Arezzo. Ruba oro nella ditta per cui lavora: arrestato. Ammanco da 200mila euro Arezzo. Ruba oro nella ditta per cui lavora: arrestato. Ammanco da 200mila euro

Operaio infedele ruba verghe d'oro nella ditta in cui lavora, ma viene scoperto ed arrestato. In manette è finito un 57enne, aretino, incensurato.

Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Arezzo erano partite a seguito della denuncia del titolare di un'azienda orafa di via Enrico Rossi, insospettito da pesanti ammanchi, circa 200mila euro all'anno, circa un chilo di metallo al mese.

Grazie a telecamere ed appostamenti i poliziotti sono riusciti a risalire al responsabile. L'uomo inseriva le verghe d'oro, nel foro delle vecchie tubazioni che collegano l’interno all’esterno dell’edificio, poi usciva, prelevava il metallo e lo portava negli spogliatoi, area non soggetta a controlli.

E' così scattato il blitz, gli agenti si sono appostati nel piazzale dell'azienda ed hanno arrestato il 57enne.

L'uomo all'interno della tracolla aveva nascosto ben due verghe d'oro da 14 carati, circa un chilo, per un valore di 30mila euro. Altro metallo prezioso, più di 400 grammi, è stato poi trovato all'interno dell'abitazione dell'operaio, per un valore di circa 25mila euro.

Il 57enne è stato processato per direttissima, ha patteggiato ad un anno con sospensione della pena.