Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Il tabacco in Valtiberina, una filiera di qualità: incontro di Coldiretti Il tabacco in Valtiberina, una filiera di qualità: incontro di Coldiretti Il tabacco in Valtiberina, una filiera di qualità: incontro di Coldiretti

La Coldiretti aretina ha organizzato un incontro sul tema alla presenza del Presidente O.N.T. Italia e Vicepresidente Nazionale Coldiretti Gennarino Masiello “Vogliamo ragionare in una logica di partenariato insieme alla manifattura, per definire insieme obiettivi, tempo e strumenti”. “Il tabacco in Valtiberina, una filiera di qualità” è questo il titolo del convegno organizzato dalla Coldiretti aretina che si è svolto presso la Sala delle Conferenze dell’Hotel “La Balestra” di Sansepolcro. Ospite atteso dagli imprenditori agricoli che vi hanno preso parte è stato Gennarino Masiello, Presidente di O.N.T. Italia e Vicepresidente della Coldiretti Nazionale. “Lancio un’idea – ha subito detto il Presidente Masiello nel suo intervento – vogliamo ragionare in una logica di partenariato insieme alla manifattura, per definire insieme obiettivi, tempi e strumenti. Qui siamo a favore di un progetto, vogliamo sederci intorno allo stesso tavolo per ragionare insieme sulle prospettive future e decidere insieme come costruire il percorso. Abbiamo la responsabilità di restituire a questa filiera il valore aggiunto che merita per valorizzare il territorio e remunerare adeguatamente l’impegno degli imprenditori agricoli. Stiamo raccontando con grande determinazione che le cose sono possibili, lo abbiamo fatto in altre filiere e in altri territori – ha proseguito Masiello - e credo che si possa fare anche in questo caso: il racconto perfetto di una filiera tutta italiana in cui mettiamo faccia e coraggio anche qui in Valtiberina e non esiteremo a farlo a gran voce supportati da tutti voi”. I lavori sono stati moderati dal Direttore di Coldiretti Arezzo Mario Rossi che insieme al Direttore di Coldiretti Toscana Antonio De Concilio e al Presidente di Coldiretti Arezzo Lidia Castellucci hanno introdotto i relatori presenti. “Abbiamo fortemente voluto questo momento di confronto con le aziende, è importate che si parli di tabacco in termini di filiera e che se ne discuta qui dove la coltura in oggetto, è una delle sovrane di queste zone, se l’Italia è leader nella produzione di tabacco all’interno dell’Unione europea con oltre 1/4 della produzione complessiva, sviluppata su 18.000 ettari, molto lo deve alla produzione dell’area nella provincia di Arezzo, a cominciare proprio dalla Valtiberina – ha spiegato il Presidente Castellucci – in questa vallata si produce l’80% a livello nazionale per ciò che riguarda la foglia di tabacco utilizzata per la fascia del Sigaro Toscano, il kentucky. Il futuro del settore che ha dimostrato capacità di resistere alle forti sollecitazioni in questi anni, che hanno messo a dura prova gli imprenditori che hanno nonostante tutto continuato a credere nel comparto, è certamente legato alla collaborazione attraverso la razionalizzazione e l’accorciamento della filiera”. Proprio nei giorni scorsi è stata firmata l'intesa programmatica tra ministero delle Politiche agricole e Philip Morris Italia per la valorizzazione della filiera del tabacco nazionale. Il verbale d'intesa copre 5 anni di raccolti fino al 2023-2024 e, in linea con la durata della Pac vigente, prevede rinnovi annuali a partire dal 2020 -2021. Un accordo importante per garantire stabilità e futuro al lavoro degli agricoltori impegnati in una coltivazione profondamente radicata, ma anche per l’economia e l’occupazione che ha contribuito a porre le basi per migliorare la conoscenza e la capacità di confronto con le contrattazioni, aumentando anche le risorse destinate alla ricerca, offrendo al mercato un prodotto di qualità e ad alta distintività. A parlare del “Rapporto con il territorio” è stato Alberto Mantovanelli, Presidente di OPIT. “E’ necessario raccontare il tema della sostenibilità che si sviluppa sia dal punto di vista ambientale che rispetto al valore economico del tabacco che qui in Valtiberina rappresenta tradizione, passione e sacrificio”. Per O.N.T. Italia sono intervenuti durante i lavori anche Gennaro Anzalone, Romano Perna e Massimo Spigola.