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E' con una lettera protocollata questa mattina dal comune di Subbiano Nicoletta Bruno rassegna le sue dimissioni dalla carica di assessore alla sanità ed al sociale. Era stata eletta 5 anni fa nella lista civica "Per Subbiano" che sosteneva la candidatura di Antonio De Bari, l'attuale sindaco. 

Un gesto che, a poche settimane dall'appuntamento elettorale che vede il rinnovo di sindaco e consiglio comunale anche in questo comune dell'Aretino, pesa come un macigno. 

L'attuale giunta guidata da Antonio De Bari non sarebbe stata in grado, secondo l'assessore dimissionario, di "rafforzare il servizio sociale per dare una risposta concreta ed un sostegno reale alle persone soprattutto ai soggetti più fragili della nostra comunità in un periodo di forte crisi economica che ha colpito duramente le famiglie che vivono nel nostro territorio". 

La Bruno aveva infatti presentato sei emendamenti al bilancio di previsione 2019/2021 che avrebbero rafforzato, secondo la Bruno, i servizi sociali del comune di Subbiano oggi carenti. In particolare si chiedeva di riattivare il progetto "Nessuno eslcuso", "nato per sostenere inserimenti lavorativi socialmente utili per soggetti che sono in una situazione di disagio socio-economico", non solo l'assessore chiedeva anche di "stanziare fondi per le nuove emergenze sociali come ludopatie, tossicodipendenze, alcolismo e disagio giovanile". 

Gli emendamenti sono stati votati solo dalla minoranza e la Bruno nella sua lettera sottolinea con amarezza anche "l'assenza del sindaco Antonio De Bari durante la lettura degli emendamenti nel plenum del consiglio comunale". 

Per questo la decisione delle dimissioni da una giunta comunale dove dice la Bruno "è venuto a mancare il gioco di squadra tranne alcune rare occasioni". 

Foto: Casentino Più