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Meri Cornacchini lascia "Ora Ghinelli: "agire politico basato sulla subordinazione" Meri Cornacchini lascia "Ora Ghinelli: "agire politico basato sulla subordinazione" Meri Cornacchini lascia

Meri Cornacchini lascia il gruppo "Ora Ghinelli" per entrare nel gruppo misto in consiglio comunale ad Arezzo. Ecco come spiega la scelta: " Premessa la mia piena fiducia all’azione politica e amministrativa del sindaco Alessandro Ghinelli, è opportuno tuttavia sottolineare come il rapporto fiduciario e di stima nei confronti del primo cittadino sia cosa ben diversa dall’opinione che ho sui metodi e sulle scelte politiche operate dagli assessori e dai consiglieri che attualmente rappresentano la lista OraGhinelli, nella quale sono stata eletta. Una condivisione di metodi e scelte che, a volte, è andata progressivamente scemando e che in più occasioni ho avuto modo di evidenziare e far presente in riunioni di maggioranza, commissioni e anche nell’ultimo Consiglio Comunale nel quale ho sottolineato pubblicamente la mancanza di partecipazione nelle scelte, o semplice condivisione, nei confronti dei consiglieri così relegati a semplici esecutori dell’altrui volere. Oltretutto capita che parte delle informazioni e scelte operate dalla giunta, vengono conosciute dai consiglieri solo attraverso i media e aprendo il giornale la mattina.  Un esempio, ultimo solo in ordine temporale, di questo atteggiamento riguarda i lavori svolti nelle periferie e in alcuni casi in città: non è accettabile, a mio avviso, inaugurare un parco pubblico come vetrina di stampa e dei flash senza la presenza dei cittadini, dei bambini del luogo e dei rappresentanti di quel territorio. L’arroganza che pare venir fuori nel far passare la superiorità, non fa parte del mio modo di pensare ed è lontanissima sia dal mio modo di far politica che di essere rappresentante dei cittadini nel territorio. Con chi pensa di far politica in questo modo non ci può essere armonia. Annuncio quindi la mia fuoriuscita dal gruppo consiliare di OraGhinelli e il mio passaggio al Gruppo Misto, senza sterili polemiche e senza, per questo, lanciare occulti messaggi di crisi o di apertura di fronti bellici. Resta, da ultimo, ferma e primaria la mia attenzione alla città e alle difficoltà dei cittadini, dei quali continuo a essere interlocutrice e portavoce, con estrema convinzione. Occupo il posto di consigliere per volontà dei cittadini che mi hanno votata ed è solo a loro che devo rendere conto del mio operato. Tale decisione è maturata lentamente nel corso di questo anno e proprio in ragione delle responsabilità che questo ruolo comporta. Lascio il gruppo OraGhinelli perché sono delusa e allarmata per come in esso abbia preso consistenza un modo di agire politico fatto di subordinazione forzata che pone un forte freno al mio impegno per la città, attraverso il passaggio al gruppo misto potrò portare a termine il mio dovere e dare continuità all’impegno di occuparmi dei problemi della città. Provo un forte senso di fallimento riguardo a questa forza politica che si è presentata come rappresentanza civica e si è tramutata in uno strumento personalistico, senza un reale dibattito al proprio interno, senza un confronto critico che deve avvenire a tutti i livelli: e senza la partecipazione, la scelta si trasforma in adesione fiduciaria. Qual è il mio ruolo se per ciò che riguarda l’ambito in cui opero non vengo informata e coinvolta dalla forza politica che rappresento? Da oggi, quindi, libera da questi vincoli, ri-nasce il mio impegno per la città e posso garantire a tutti quelli che mi vogliono bene che sarà incessante sul fronte del degrado che ci affligge e su tutti gli altri campi dell’agire pubblico per il bene di Arezzo".