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"Mi ha violentata". I fatti in zona Cappuccini: condannato a 7 anni "Mi ha violentata". I fatti in zona Cappuccini: condannato a 7 anni

E' stato condannato a sette anni di reclusione il 57enne, marocchino, accusato di aver violentato sotto minaccia di un coltello lo scorso giugno una 30enne. L'abuso si sarebbe consumato in zona Cappuccini, in via Curina, ad Arezzo, all'interno di un complesso residenziale abbandonato da anni, e diventato così un alloggio di fortuna.  A denunciare quella notte da incubo era stata la stessa giovane, che aveva raccontato di essere stata attratta con l'inganno dall'uomo, che l'ha poi picchiata, minacciata con il coltello ed infine costretta a subire ripetuti abusi sessuali.  Il marocchino all'epoca dei fatti era da poco uscito da carcere, per una precedente e grave condanna. Poco dopo la denuncia per l'uomo scattarono le manette. Il collegio del tribunale di Arezzo, composta dal presidente Gianni Fruganti e dai giudici Giulia Soldini e Ada Grignani, hanno adesso ritenuto credibile ed autentico il racconto della giovane aretina. Per il 57enne si sono riaperte così le porta del carcere. La difesa dell'uomo ha già annunciato il ricorso in appello. Il 57enne ha infatti sempre parlato di un rapporto rapporto consenziente e di una notte in preda ai fumi dell'alcol.