Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Chiusura E45, domani a Roma il tavolo con il ministro Toninelli Chiusura E45, domani a Roma il tavolo con il ministro Toninelli Chiusura E45, domani a Roma il tavolo con il ministro Toninelli

La giornata di martedì vedrà i sindaci di Sansepolcro e Pieve Santo Stefano, la presidente della Provincia di Arezzo Chiassai unirsi all'assessore Ceccarelli per il tavolo con il ministro Toninelli. Nell’incontro, in programma alle 16:00, la delegazione presenterà un documento unitario condiviso con tutte le istituzioni della Valle del Savio, coinvolti nell’emergenza che riguarda la tratta dell’Emilia Romagna. Il documento, redatto dagli enti delle due vallate, presenta un quadro drammatico degli effetti che l’interdizione totale al traffico della E45 sta causando in queste ore al tessuto economico e sociale del territorio, sottolineando le pesanti carenze in termini di viabilità alternativa dovute innanzitutto all’impraticabilità della Tiberina 3 Bis. Il fascicolo contiene inoltre una sintesi di quelle che sono le priorità di intervento condivise, ritenute tutte indispensabili, irrinunciabili e non rinviabili, per cercare di limitare quanto più possibile gli effetti di questa situazione. “Con questa condivisione – si legge nel documento – chiediamo al Governo di avviare con la massima celerità e urgenza un Piano di Emergenza per fronteggiare questa gravissima situazione, ponendo fin da subito ogni strumento e risorsa necessari per realizzare gli obiettivi irrinunciabili elencati sopra.” Chiediamo inoltre a tutti le Autorità interessate di individuare, in tempi rapidissimi, soluzioni alternative a quelle già in essere che, nel rispetto delle condizioni di sicurezza degli utenti e degli addetti, ne assicurino la percorrenza in tempi adeguati , garantendo così la reale operatività di una arteria così strategica per il sistema infrastrutturale ed economico italiano. Una richiesta che, peraltro, è stata fatta propria da un appello, indirizzato al Presidente del Consiglio ed ai Ministri dell’Economia e delle Infrastrutture, che abbiamo sottoscritto assieme alle Camere di Commercio della Romagna, di Ravenna e di Perugia.