Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

E45, la viabilità alternativa chiusa nel 1998. Ceccarelli scrive a Toninelli E45, la viabilità alternativa chiusa nel 1998. Ceccarelli scrive a Toninelli E45, la viabilità alternativa chiusa nel 1998. Ceccarelli scrive a Toninelli

Viaggio nella viabilità alternativa alla E45 chiusa dal 1998.  

Sbloccare subito il progetto, redatto a suo tempo dalla Provincia di Arezzo, per la riqualificazione della vecchia statale "Tiberina 3bis", che rappresenta l'unica concreta alternativa di fronte alla chiusura del viadotto Puleto della E45. E' questa la richiesta contenuta in una lettera che che l'assessore a trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli ha inviato oggi al ministri delle infrastrutture Danilo Toninelli.
Il blocco della Sgc nei pressi di Valsavignone è "un provvedimento – scrive l'assessore - che impatta fortemente sulla vita della comunità locale e sull'economia del territorio, oltre a rappresentare un grave disagio per tutti coloro che utilizzano questa importante arteria stradale".
Sabato mattina l'assessore sarà in Valtiberina per incontrare i rappresentanti istituzionali e economici del territorio.

Anas, ricorda Ceccarelli, ha appena consegnato i lavori per un primo intervento sul viadotto e aggiudicato l'appalto per la messa a norma antisismica dell'infrastruttura e l'auspicio è quindi che il provvedimento della Magistratura aretina "possa essere rivisto e si possa valutare una possibile riapertura del viadotto, sia pure condizionata e con le modalità necessarie a garantire la sicurezza, priorità indiscutibile."

Ma la situazione è comunque aggravata dalla impraticabilità dell'unica viabilità alternativa: la vecchia statale. La Regione già nel 2013 aveva chiesto ufficialmente, nel parere al Cipe sulla corridoio autostradale Civitavecchia-Ostre-Mestre, che ‘nella fase della progettazione definitiva, fossero inseriti gli intereventi per l'adeguamento della viabilità alternativa fino a Pieve S. Stefano, con la previsione di adeguate risorse' e da 20 anni esiste un progetto della Provincia, messo a disposizione del Comune di Pieve S. Stefano e fatto proprio dall'Anas.

"Le chiedo dunque – è l'appello di Ceccarelli al ministro – di sbloccare al più presto questo progetto e in aggiunta di intervenire affinché, nell'ambito del riassetto delle competenze sulla viabilità attualmente in atto, la ‘Tiberina3bis' sia inserita tra la strade restituite all'Anas, sia nel tratto romagnolo, come ci risulta sia già previsto, che nel tratto toscano".

Ceccarelli coglie anche l'occasione per commentare la presa di posizione di Confindustria Arezzo, che in un comunicato parla di un presunto contenzioso tra Anas, Regione, Provincia e Comune. "Non esiste alcun contenzioso di cui io abbia notizia e non capisco a cosa si faccia riferimento. Condivido, invece, che chi di dovere debba intervenire immediatamente per ripristinare la vecchia viabilità e per questo ho scritto al Ministro".