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Il nuovo codice del commercio: incontro in Confesercenti ad Arezzo Il nuovo codice del commercio: incontro in Confesercenti ad Arezzo Il nuovo codice del commercio: incontro in Confesercenti ad Arezzo

è stata una iniziativa apprezzata dagli associati di Confesercenti quella organizzata dall’associazione di categoria di via Fiorentina per illustrare il nuovo Codice del Commercio che entrerà in vigore il 13 dicembre 2018. Ieri sera è stato l’assessore regionale Stefano Ciuoffo a spiegare cosa cambierà e soprattutto le ragioni che hanno spinto a legiferare nell’interesse generale e nel rispetto della categoria. “Una regolamentazione – ha spiegato l’assessore regionale Stefano Ciuoffo – che arriva al termine di una lunga concertazione avuta assieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria che abbiamo voluto tenere in considerazione nel rispetto del reciproco ruolo: quello delle associazioni di categoria e quello delle istituzioni. È stato un confronto vero che ci ha poi permesso di fare la sintesi per poi trovare un punto di arrivo con il nuovo codice del commercio che sta riscuotendo apprezzamenti durante il tour di presentazioni che sto facendo in giro per la Toscana”. La tappa aretina è servita per scendere nel dettaglio e spiegare cosa cambierà sul commercio in sede fissa e sulle aree pubbliche, sulla distribuzione della stampa quotidiana e di quella periodica, ma anche nella somministrazione di alimenti e bevande, sulla distribuzione dei carburanti, sulle attività fieristiche e sulla riqualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio. “Di mezzo c'è anche - ha detto il presidente di Confesercenti Mario Landini - il futuro dei centri commerciali naturali e la valorizzazione dei negozi di vicinato compreso il rifinanziamento delle attività dei centri commerciali naturali sui quali Confesercenti ha da sempre scommesso e che da tempo attendono il rilancio. C’è poi il tema delle sagre che è stato introdotto con limitazioni e trova quindi finalmente attenzione un fenomeno sul quale abbiamo a più riprese sollecitato. La legislazione sulle sagre è comunque ancora timida rispetto a quello che Confesercenti chiede ma apprezziamo il fatto che è stato per la prima volta previsto dal codice del commercio”.
“Sul tema dei mercatini degli svuota soffitte – ha aggiunto Mario Landini – c’è ancora da lavorare per una regolamentazione. Per il futuro l'impegno dell’associazione di categoria sarà quello di continuare a vigilare ed essere in prima fila nei processi di valorizzazione e promozione dei territori utili a dare una spinta al turismo e ai consumi ma anche importanti per la vivibilità e la sicurezza delle nostre città e dei nostri borghi che tutti ci invidiano”. All’incontro hanno partecipato i vertici di Confesercenti Toscana il direttore Massimo Biagioni e
Gianluca Naldoni responsabile del settore commercio di Confesercenti Toscana. Presente anche l’assessore al commercio del Comune di Arezzo Marcello Comanducci, il vicepresidente della Provincia Angiolino Piomboni, il presidente della commissione sagre Meri Cornacchini e numerosi rappresentanti dei comuni del territorio.