Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Martina Rossi, le difese chiedono l'assoluzione: “il fatto non sussiste” Martina Rossi, le difese chiedono l'assoluzione: “il fatto non sussiste” Martina Rossi, le difese chiedono l'assoluzione: “il fatto non sussiste”

Hanno puntato a demolire tassello dopo tassello il castello accusatorio costruito dalla Procura. E' stato infatti il giorno delle arringhe dei difensori di Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi,i due giobani di Castiglion Fibocchi a processo per la morte di Martina Rossi, la studentessa ligure precipitata il 3 agosto 2011 dal sesto piano di un hotel di Palma di Maiorca. Per la pubblica accusa, che ha chiesto per i giovani 7 anni di reclusione, sarebbe volata giù cercando di sfuggire ad un tentativo di stupro. Estremo gesto volontario per i due imputati, che non si sono mai presentati in aula.