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Torna in aula il caso di Martina Rossi, la giovane genovese morta alle Baleari cadendo giù da un balcone dell'hotel dove alloggiava. Suicidio secondo la difesa, morte in conseguenza di un altro reato secondo invece la pubblica accusa. 

E oggi era proprio il giorno della requisitoria del procuratore capo Roberto Rossi che ha chiesto la condanna a 7 anni di reclusione per Albertoni e Vanneschi, i due ragazzi di Castiglion Fibocchi accusati per la morte di Martina.

Secondo le prime notizie, Rossi avrebbe formulato la richiesta di 4 anni per la tentata violenza sessuale, motivo per cui secondo la pubblica accusa Martina stava scappando e sarebbe poi caduta dal balcone. Altri tre anni per morte in conseguenza di un altro reato, la tentata violenza sessuale appunto. 

Il processo sta dunque arrivando alle sue battute finali. Dopo l’udienza dedicata agli avvocati di parte civile, tra una settimana, il 10 dicembre, dovrebbe toccare agli avvocati difensori dei due imputati. Poi l’udienza per le repliche e la camera di consiglio che porterà, la data fissata è il 14 dicembre, alla prima attesissima sentenza su un caso che ha indubbiamente tenuto con il fiato sospeso tutti coloro che vi sono coinvolti. 

I genitori di Martina non hanno mai perso un'udienza e anche oggi erano presenti.