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Arezzo, studio di fattibilità per la sede della polizia locale in via Filzi. Insorge l'opposizione Arezzo, studio di fattibilità per la sede della polizia locale in via Filzi. Insorge l'opposizione Arezzo, studio di fattibilità per la sede della polizia locale in via Filzi. Insorge l'opposizione

La questione della nuova sede della polizia municipale è tornata in consiglio comunale ad Arezzo. Prima con una interrogazione di Francesco Romizi (Arezzo in Comune): “il 5 giugno è stato presentato uno specifico atto di indirizzo sulla nuova sede della polizia locale che ribadiva la scelta migliore, dal punto di vista dei proponenti, ovvero di ubicare la sede stessa in via Tagliamento, dove oggi sorgono gli uffici della manutezione. L'atto era sostenuto anche da considerazioni fatte proprie dai vigili, in un documento, sull'opportunità delle scelte paventate dall'amministrazione comunale. Il sindaco nel corso del Consiglio Comunale durante il quale cominciò la discussione sull'atto di indirizzo, chiese la sua sospensione promettendo che sarebbe stato esaminato nella seduta successiva. Nulla è più avvenuto, nel frattempo la scelta pare essere oramai caduta su un immobile di via Fabio Filzi, che dovrà essere oggetto di un'importante ristrutturazione ed è ubicato in una strada meno adatta rispetto agli immobili di via Tagliamento. Peraltro per l'immobile di via Filzi è già stata affidata a un professionista la progettazione preliminare. Un incarico il cui perfezionamento conferma un'unica volontà: quella di scavalcare sulla vicenda il Consiglio Comunale”.

Il sindaco Alessandro Ghinelli: “ho a cuore il destino del corpo di polizia locale per cui fin dall'inizio dell'iter ho fatto un passaggio con i sindacati degli agenti anche in merito alle considerazioni riportate nel documento richiamato nell'interrogazione. I sindacati hanno convenuto su quanto sostenuto dal sottoscritto e dall'ingegnere Antonella Fabbianelli, dirigente del servizio progettazione opere pubbliche, ma ci siamo riservati di presentare all'intero corpo, e non solo ai suoi rappresentanti sindacali, uno studio di fattibilità approfondito. Su via Filzi. Ecco perché ci vogliamo basare su qualcosa di compiuto ed ecco perché abbiamo incaricato un professionista che lavori alla redazione di un progetto specifico grazie al quale confidiamo di essere ancora più persuasivi con gli agenti e di superare tutte le perplessità”.

Dall'opposizione rispondono Caneschi (PD) e Romizi (Arezzo in Comune): "Eravamo stati facili profeti. Ma la maggioranza non resta in aula quando c’è da discutere l’atto di indirizzo sulla nuova sede dei vigili. È un film già visto: finiscono le pratiche, sparisce il numero legale e la sala consiliare si presenta vuota. Noi avevamo fatto un atto di responsabilità negli scorsi Consigli Comunali accettando l’invito del sindaco a rimandare la discussione. Evidentemente non ripagati da analoga correttezza. L’iter è andato avanti, praticamente si è chiuso e ci chiediamo a questo punto quali siano gli interessi che impediscono l’esame del nostro atto di indirizzo, quali siano le reali motivazioni di un atteggiamento ostruzionistico da parte di sindaco e maggioranza. Non è che ci sono divisioni all’interno della stessa? Rispondendo all’interrogazione di Francesco Romizi, pare peraltro, dalle parole del sindaco, che l’iter sia invece in corso. Non è ben chiaro come stanno le cose ma al di là del fatto che la scelta sia stata compiuta o meno, possiamo mettere in risalto che ci è già costata 50.000 euro per il progetto di ristrutturazione dell’immobile di via Filzi. È chiaro però che la strada del libero confronto è rimasta sbarrata per l’ennesima volta".