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TruffaTruffa alla Comunità Europea, chiesto il rinvio a giudizio per quattro suore TruffaTruffa alla Comunità Europea, chiesto il rinvio a giudizio per quattro suore TruffaTruffa alla Comunità Europea, chiesto il rinvio a giudizio per quattro suore

Utilizzavano i pacchi alimentari destinati ai non indigenti a fini di lucro, in alcune strutture convenzionate. Per quattro suore terziarie francescane figlie di Sant'Elisabetta il pm Julia Maggiore ha chiesto il rinvio a giudizio per truffa ai danni della Comunità Europea. La notizia è stata rivelata dal Tgr Toscana di Raitre. La vicenda nasce con un controllo fiscale della Guardia di Finanza di Arezzo nel corso del quale era stato trovato il cibo ottenuto con i fondi europei per gli aiuti agli indigenti. Sono state rinvenute anche confezioni aperte, come di utilizzo quotidiano. L'ipotesi accusatoria è presto fatta: invece che finire ai più bisognosi quel cibo veniva servito agli ospiti delle Rsa: le suore infatti gestiscono alcune strutture accreditate dal sistema sanitario nazionale che si occupano di anziani non autosufficienti. Una suora, ai microfoni della Rai, ha negato ogni addebito definendo le accuse una falsità.