Debutta ad Arezzo il Love Film Festival: alla Casa dell'Energia tutte le sfaccettature dell'amore

Fa il suo esordio ad Arezzo il Love Film Festival di Perugia, il primo festival cinematografico nazionale incentrato sull’amore in senso lato. La manifestazione alla quarta edizione è cresciuta molto nel capoluogo umbro e porterà due giorni della manifestazione ad Arezzo per incrementare la sua forza sul piano nazionale. Nei primi tre anni incentrati solo a Perugia sono arrivati ospiti del calibro di Giancarlo Giannini, Pupi Avati, Marco Bellocchio, Raoul Bova, Elio Germano, Anna Falchi, Marco Bocci e tanti altri. A svelare la struttura delle giornate ad Arezzo del Festival è il direttore artistico Daniele Corvi, accompagnato dal Presidente della Casa dell’energia Fabio Mori, delle delegata del Festival su Arezzo Gala Ikovic e Roberto Barelli vice presidente dell’associazione Liberamente. L’1 e il 2 maggio presso la Casa dell’energia si proietteranno la finale dei cortometraggi, il miglior film straniero della selezione dei film africani e l’ultimo film di Federico Moccia “Non c’è campo”.

“Arezzo sarà il luogo della sperimentazione e delle nuove voci del cinema” dice il direttore artistico. A tal proposito la finale dei cortometraggi che sarà il pomeriggio del 1 maggio vedrà assegnato al vincitore il Grifone d’oro intitolato a Francesco Petrarca, vedrà quattro cortometraggi provenienti dall’Italia più uno dall’Africa scelto in collaborazione con l’Associazione Liberamente di Arezzo. Precisamente due dal panorama nazionale che sono “A volte Dio” del talentuoso regista Luigi Fedele, protagonista del film Piume che è andato al Festival di Venezia e del giovane produttore Daniele Urciuolo, nonché direttore artistico del Formia Film Festival, con cui il Love Film Festival ha un gemellaggio; l’altro è del noto attore siciliano Marcello Mazzarella “L’ombra delle muciare”; a questi si aggiungono un corto proveniente da Arezzo realizzato da Daniele Bonarini “So close to my” e uno da un giovane talentuoso di Perugia Riccardo Cozzari “Guardami negli occhi”.

Si è voluto comprendere un filone internazionale, uno nazionale, ma anche uno rispettivamente dei due territori del Festival Perugia ed Arezzo.

La sera del primo maggio, in anteprima nazionale, sarà proiettato il bellissimo film Franco-tunisino Ma revolutiòn di Ramzi Ben Sliman, film scelto insieme sempre all’associazione Liberamente, vincitore della sezione Film Stranieri africani. L’opera è incentrata sulla rivolta dei gelsomini in Tunisia, vista attraverso gli occhi di un ragazzo innamorato francese di origine tunisine.

Il 2 invece arriva il primo big del Festival, Federico Moccia, che porta un film scelto insieme alla Casa dell’energia Non c’è campo, che racconta la vicenda di una scolaresca che in gita si ritrova senza wi-fi. Il film apre la sezione ufficiale dei film, sperando che questo sia l’inizio di una proficua collaborazione con Arezzo. Le due giornate aretine con incontri con registi e attori dai molti spunti apriranno la kermesse che proseguirà il 3, 4, 5, 6 maggio con la sezione ufficiale a Perugia, che vedrà arrivare quattro anteprime nazionali e ospiti del calibro di Carlo Verdone e Paolo Genovese, più altri che saranno svelati successivamente.

Da segnalare l’intervento dell’attore Giordano Petri, il 2 pomeriggio, che anticiperà l’ambizioso progetto del film Credo in un solo padre di Luca Guardabascio, incentrato su una storia di femminicidio, che sarà girato a breve nella regione Toscana, con diverse scene ad Arezzo e vanta un cast importante tra cui l’ex attore di Beautiful Clayton Norcross.

Casa dell’energia e Associazione Liberamente hanno aderito con entusiasmo e condivisione di valori all’iniziativa credendo che possa scuotere e vivacizzare l’ambiente culturale di Arezzo.

Love Film Festival vuole quindi gettare le basi ad Arezzo per lo sviluppo del cinema, intesa sia come luogo di incontri con grandi nomi e nuovi talenti, sia favorire la sinergia di produzioni cinematografiche e televisive, sia per creare un evento culturale trasversale e mondano.

PROGRAMMA GIORNATE DI AREZZO

M. 1 MAGGIO 2018 (Arezzo, Casa dell’energia)

17.30-19 Finale cortometraggi: “A volte Dio” di Luigi Fedele; “Guardami negli occhi” di Riccardo Cozzari; “L’ombra delle muciare” di Marcello Mazzarella; “So close to me” di Daniele Bonarini. Sarà proiettato il miglior corto della sezione Africa.

21-23 Ma révolution di Ramzi Ben Sliman (2017): Marwann, 14 anni, parigino di origine tunisine, è follemente innamorato di Sygrid, che lo ignora. Tutto cambia con la primavera araba quando diventa suo malgrado il portabandiera della Rivoluzione dei Gelsomini in Tunisia. Anteprima nazionale

ME. 2 MAGGIO 2018 (Arezzo, Casa dell’energia)

18.30-19.30 Incontro con l’attore Giordano Petri sul femminicidio e la violenza delle donne con presentazione in anteprima del film “Credo in un solo padre” di Luca Guardabascio

21-23 Non c’è campo di Federico Moccia (2017): un gruppo di ragazzi si ritrova in un casolare e decide di fare a meno dell’energia e dei cellulari. Cast: Vanessa Incontrada, Claudia Potenza, Corrado Fortuna. Pasotti Sarà presente Federico Moccia.




Questo sito web utilizza cookie con sole finalità tecniche, il cookie di profilazione di Google Analytics viene utilizzato in modalità strettamente anonima.
Cliccando su OK, l’utente accetta l’utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni, anche in ordine alla disattivazione, è possibile consultare l'informativa cookie e privacy completa.