Mercatini di Natale, si chiude un'edizione da record: visitatori cresciuti del 23%

Oltre 820mila visitatori in poco più di un mese, alberghi al tutto esaurito, o quasi, nei fine settimana e per le feste; una media di 52 pullman turistici in arrivo ogni week end, per non parlare di auto e camper (ne hanno contati 1.500 soltanto fra il 2 e il 3 dicembre). Sono solo alcuni dei numeri che descrivono il successo straordinario della terza edizione dei Mercatini di Natale ad Arezzo, che si sono chiusi ieri (1 gennaio 2018) in piazza Grande, dove si erano aperti lo scorso 18 novembre.

La città archivia dunque un dicembre da record, grazie all’idea di Confcommercio, che nel 2015 lanciò la scommessa di portare nel centro storico un vero e proprio “villaggio tirolese”, per replicare le atmosfere incantate dei mercatini dell’Avvento del nord Europa. Una scommessa vincente, che dopo i primi due anni di rodaggio è riuscita a fare un salto di qualità, intercettando nel mercato turistico del centro e sud Italia la richiesta di eventi di stampo squisitamente natalizio, calati nel cuore di una città d’arte.

“Non è un caso se i visitatori quest’anno sono stati circa il 23% in più rispetto all’edizione 2016”, sottolinea la vicedirettrice della Confcommercio aretina Catiuscia Fei, “turisti individuali, coppie e famiglie con bambini, amici o gruppi del turismo organizzato hanno così scelto Arezzo come meta privilegiata di almeno un week end fra novembre e dicembre. Ed è stata azzeccata anche la scelta di partire per primi con questo tipo di manifestazioni, anticipando l’avvio a metà novembre. L’indotto ne ha ovviamente beneficiato, tra bar e ristoranti pieni e negozi del centro che hanno molto aumentato il numero di scontrini. Nel complesso, una vera boccata d’ossigeno per la città, dove ancora la ripresa economica fatica ad incidersi sui consumi”.

La macchina organizzativa messa in moto dalla Confcommercio ha visto anche quest’anno il patrocinio del Comune di Arezzo, che ha arricchito l’offerta con gli eventi della Città del Natale, la collaborazione tecnica di Totem e Event To You e il contributo di GP Motors ed Estra.

“Il successo di quest’anno è frutto di un ottimo gioco di squadra”, conferma l’assessore alle attività produttive del Comune di Arezzo Marcello Comanducci, “da un lato c’è l’intuizione geniale dei mercatini tirolesi della Confcommercio, dall’altro ci sono gli investimenti e l’impegno dell’Amministrazione per potenziare le attrazioni collaterali e creare un piano di comunicazione tale da spingere a dovere l’offerta della Città del Natale. Per il prossimo anno vorremmo anticipare ancora di più i tempi, sia per l’organizzazione sia per la comunicazione. La sfida che ci aspetta è poi quella di aumentare i tempi di permanenza in città: chi è arrivato per i Mercatini spesso ha anche visitato i nostri musei, la Fortezza dei bambini e le altre attrazioni. E possiamo offrirgli molte altre ragioni per rimanere”.

In queste ore sono ancora in corso le operazioni di smontaggio delle 32 casette di legno e della grande baita ai piedi del loggiato vasariano, poi inizieranno le pulizie. Domani (3 gennaio) piazza Grande sarà restituita alla città nella sua forma originaria, ma già gli organizzatori stanno pensando all’edizione 2018 dei Mercatini di Natale, smentite definitivamente le voci di un possibile suo trasloco in un’altra città toscana.

“Vorremmo mantenere il terzo week-end di novembre come data di apertura ufficiale della manifestazione”, anticipa il responsabile degli eventi della Confcommercio Gian Luca Rosai, “questo garantirebbe alla città un afflusso di visitatori altrimenti sconosciuto a novembre, notoriamente un mese fiacco sia per il turismo che in generale per i consumi.”

Nelle intenzioni della Confcommercio c’è quella di aprire sempre di più gli stand di piazza Grande all’artigianato artistico locale, con un focus specifico su tutto quanto fa Natale: presepi, decorazioni per la casa e per l’albero, oggettistica da regalo. Poi c’è l’idea, tutta da esplorare, di potenziare il mercatino utilizzando come sedi espositive coperte alcuni palazzi storici del centro. Infine, quella di creare, in collaborazione con vari soggetti a partire dall’Amministrazione Comunale, una rete di eventi collaterali e di luoghi da visitare tale da invogliare i visitatori a restare di più in zona. “Il Mercatino è un traino formidabile per la scoperta del nostro patrimonio artistico e culturale. Tanti gruppi hanno abbinato infatti allo shopping nel Villaggio tirolese la visita alla città e alle sue bellezze”, spiega Rosai.

“Vogliamo studiare soluzioni nuove e creative per l’allestimento dei banchi e l’illuminazione. Prosegue Rosai, “è importante assecondare la richiesta continua di novità, altrimenti il successo delle manifestazioni è destinato a spegnersi rapidamente. Invece il nostro obiettivo è rendere i Mercatini di Natale ad Arezzo un appuntamento annuale calendarizzato e atteso da sempre più persone”. Confcommercio intende quindi proporre la sua manifestazione alla Fiera Internazionale del Natale “Christmasworld”, che si terrà a Francoforte dal 25 al 30 gennaio prossimi.

Infine, per definire meglio l’identità del Mercatino aretino, e renderlo ben riconoscibile dal pubblico, è allo studio anche un vero e proprio marchio, sull’esempio di quanto fatto a Bolzano e Verona, dove il periodo dell’Avvento è ormai da tempo punto di forza dell’offerta turistica.




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