Arezzo ospita nel week-end il Concorso Polifonico Nazionale

Sabato 18 e domenica 19 novembre, Arezzo ospiterà il 34esimo Concorso Polifonico Nazionale Guido d’Arezzo. L’appuntamento è stato presentato dal sindaco Alessandro Ghinelli e dal presidente Slavska Taskova Paoletti della Fondazione Guido d’Arezzo.

Il sindaco Alessandro Ghinelli: “siamo alla vigilia della 34esima edizione del Concorso Polifonico Nazionale Guido d'Arezzo organizzato, con grande professionalità, dalla Fondazione Guido d'Arezzo che ringrazio. Quest'anno c'è una novità importante, che abbiamo pensato con il Maestro Lorenzo Donati: il Concorso si svolgerà nella Basilica di San Francesco, con alle spalle gli affreschi di Piero della Francesca, una suggestione in più che il Polifonico Nazionale darà in questa edizione. Una scelta che è stata dettata anche dall'indisponibilità di San Michele dove si stanno svolgendo dei lavori. Faccio quindi i miei migliori auguri alla manifestazione con l'auspicio che sia un successo come ogni anno”.

Slavska Taskova Paoletti: “voglio segnalare con soddisfazione che sono giunta al terzo mandato di presidenza che conduce il Polifonico Nazionale: condivido il merito e l’organizzazione con tutti i miei collaboratori dichiarando il nostro compiacimento per l’attività della Fondazione Guido d’Arezzo. Dal 2015 a oggi abbiamo registrato un raddoppio dei cori partecipanti, ma soprattutto un grosso incremento qualitativo di questi. Anche il Polifonico Internazionale ha incrementato in maniera significativa sia la quantità che la qualità dei cori. Tra le attività della Fondazione Guido d’Arezzo è ormai riconosciuto il grande valore chi ha assunto il Premio Internazionale Guido d’Arezzo e la commemorazione annuale di Guido d’Arezzo con il Guido Day. Sono, a oggi, comunque soddisfatta, che l’attività della Fondazione, che è al suo sessantacinquesimo anno d’età, dopo un periodo meno felice, sia ritornata agli antichi splendori grazie al duro lavoro dei collaboratori. Voglio ringraziare particolarmente il sindaco Ghinelli che con il suo assiduo interessamento ci ha stimolati e sostenuti, sia moralmente che economicamente, nonostante la situazione economica, riconoscendo il valore di un’attività che porta Arezzo sul piano internazionale promuovendo turismo, cultura ed economia ma soprattutto rendendola degna del grande Guido e del titolo di capitale della musica”.

Il Maestro Lorenzo Donati: “ in questa edizione del Concorso polifonico nazionale abbiamo raggiunto un numero incredibile di cori, che sono 18. Gli alberghi di Arezzo hanno fatto sold out. Siamo quindi soddisfatti non solo del numero di cori ma soprattutto dalla loro qualità. Inoltre, riparte la scuola per direttori di coro e abbiamo avuto un 100% di iscrizioni in più: 35 persone una volta o due al mese verranno ad Arezzo per studiare. Nell'ambito della Fondazione infine è stata nominata una commissione artistica”.

Roberto Barbetti, dirigente comunale del servizio cultura: “rivolgo i migliori auguri alla Fondazione perché questa edizione del Concorso Polifonico nazionale possa avere il successo che ha già avuto l'edizione internazionale”.

Come da tradizione, il programma si presenta molto intenso. L’esordio dei concerti è riservato a La buona novella di Fabrizio De Andrè per il ventennale dell’insieme Vox Cordis. Palcoscenico di prestigio: Teatro Petrarca, alle 21 di venerdì 17.

Il concorso, 18 cori provenienti da tutta Italia, si terrà poi nei due giorni seguenti nella Basilica di San Francesco. Sabato alle 18,30 s’inizia con l’Accademia corale musica reservata, Marostica (VI), direttore Lino dalla Gassa; il Coro polifonico le voci del Mesma, Borgomanero (NO), direttore Massimo Fiocchi Malaspina; il Coro Ison, Roma, direttore Amedeo Scutiero; il Coro Euphonios, Prato, direttore Elia Orlando; il Coro polifonico San Biagio, Montorso Vicentino (VI), direttore Francesco Grigolo; la Roma vocale ensemble, Roma, direttore Federico Incitti.

Sempre sabato, dalle 21,30 esibizione di Coro Amicanto, Malo (VI), direttore Stefania Lanaro; Associazione musicale academia Alma Vox, Roma, direttore Alberto De Sanctis; Kantika vocale ensemble, Pellezzano (SA), direttore Raffaella Scafuri; Gruppo corale cantoria Sine Nomine, Castelnuovo (TN), direttore Carlo Andriollo; Gruppo vocale Vikra, Trieste, direttore Petra Grassi; Piccolo coro Artemia, Torviscosa (UD), direttore Denis Monte.

Domenica 19 novembre alle 12 in concorso: Coro di voci bianche degli Harmonici, Bergamo, direttore Fabio Alberti; Coro di voci bianche Garda Trentino, Riva del Garda (TN), direttore Enrico Miaroma; Gruppo corale cantoria Sine Nomine, Castelnuovo (TN), direttore Carlo Andriollo; Viscantus ensemble, Arezzo, direttore Silvia Vajente; Parva Lux, Carnate (MB), direttore Noemi Borsa; Coro polifonico San Biagio, Montorso Vicentino (VI), direttore Francesco Grigolo.

Dalle 15 si terranno poi il concerto dei cori partecipanti, il concerto del Coro giovanile italiano con direttori Luigi Marzola e Carlo Pavese e la cerimonia di premiazione.




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