L’Insieme Vocale Vox Cordis spegne 20 candeline

1997-2017: sono “20 volte Vox”, ovvero 20 anni di attività corale intensa ed appassionata. Un compleanno speciale che l’Insieme Vocale Vox Cordis di Arezzo si appresta a festeggiare regalando agli appassionati di polifonia una straordinaria serie di concerti da non perdere, in cartellone dal 22 ottobre al 20 dicembre, sempre ad ingresso gratuito, come è nella filosofia della rassegna “Diventinventi”, ormai giunta alla decima edizione.
Gli eventi sono organizzati con il patrocinio del Comune di Arezzo, della Fondazione “Guido d’Arezzo” e l’Associazione Cori della Toscana. Ad ospitarli saranno il Teatro Petrarca, tre chiese del centro storico di Arezzo (San Bernardo, san Michele e la Pieve di santa Maria) e il monastero di Fonte Avellana (PU).
Nato ad Arezzo nell’autunno 1997, sotto la sapiente direzione del maestro Lorenzo Donati il Vox Cordis è riuscito a diventare protagonista della scena musicale italiana ed estera, raggiungendo nella tecnica vocale e nell’interpretazione livelli altissimi che gli sono valsi premi prestigiosi nei più importanti concorsi internazionali (Arezzo, Cantonigros, Gorizia, Montreux, Senlis, Tours).
La rassegna ideata per festeggiare i primi venti anni si apre con un preludio di due appuntamenti. Il primo è fissato domenica 22 ottobre alle ore 21 nella chiesa di san Bernardo ad Arezzo, con il concerto che vedrà i coristi del Vox Cordis diretti dagli allievi della scuola europea per direttori di coro “Guido d’Arezzo”. Replica mercoledì 25 ottobre, sempre alle ore 21, ma nella chiesa di San Michele. Nell’occasione, insieme al Vox Cordis si esibiranno anche il Coro Giovanile Effetti Sonori di Foiano della Chiana e l’Ensemble Lux Harmonica di Monte San Savino.
Sabato 28 ottobre “Diventinventi” va in trasferta: alle ore 21 nel monastero della santa Croce di Fonte Avellana Vox Cordis diretto dal maestro Lorenzo Donati interpreta il Requiem di Mozart, con le voci soliste di Elisa Pasquini (soprano), Benedetta Nofri (mezzosoprano), Luca Lippi (tenore), Roberto Locci (basso) e l’accompagnamento al piano di Loris Di Leo. Un concerto speciale, che ripropone l’ultima opera composta dal grande musicista austriaco e rimasta incompiuta per la sua prematura morte. E un’ambientazione altrettanto speciale: l’antico monastero camaldolese, quasi mille anni di storia alle spalle, costruito sulle pendici boscose del monte Catria, nelle Marche.
Venerdì 17 novembre il rientro in città per uno degli eventi più attesi: alle ore 21 al Teatro Petrarca il concerto dedicato alla Buona Novella di Fabrizio De Andrè, arrangiata per coro e strumenti dal maestro Lorenzo Donati, che ne dirigerà l’esecuzione. I brani del celebre album inciso dal cantautore genovese nel 1970 e ispirato ad alcuni Vangeli Apocrifi prenderanno vita nell’interpretazione del coro aretino, presentata in anteprima ad Arezzo nel giugno scorso, in occasione della Festa della Voce 2017.
Domenica 17 dicembre alle ore 17 nella Pieve di santa Maria di Arezzo il Magnificat di Johann Sebastian Bach, una delle più importanti opere vocali del musicista tedesco, composta per orchestra, coro a cinque voci e cinque solisti. Il testo è tratto dall’omonimo cantico contenuto nel primo capitolo del Vangelo di Luca, con il quale Maria loda e ringrazia Dio. Coro e orchestra dell’Insieme Vocale Vox Cordis saranno diretti dal maestro Lorenzo Donati.
Ultimo appuntamento domenica 20 dicembre alle ore 21 nella chiesa di san Bernardo con l’ormai tradizionale Concerto di Natale con cui ogni anno Vox Cordis augura buone feste alla città. Il Vox Cordis si esibirà nelle sue formazioni mista, maschile e femminile, sotto la direzione dei maestri Lorenzo Donati, Benedetta Nofri ed Elisa Pasquini
“Con questa nuova edizione di “Diventinventi” desideriamo condividere con tutti gli appassionati di musica corale la gioia di aver raggiunto un traguardo importante”, sottolinea il presidente dell’associazione Insieme vocale Vox Cordis Bruno Martelli, “venti anni di vita non sono pochi, per un coro nato dalla passione di un gruppo di persone che volevano fare musica e cantare insieme. Una passione che negli anni è cresciuta, è diventata un impegno serio e costante che ci ha permesso di crescere e raggiungere successi importanti. Ora, cantando, ringrazieremo quanti ci sono stati vicini in questi anni”.
Sono almeno 300 mila in Italia le persone che cantano in un coro, vanno a provare tutte le settimane e si esibiscono in concerti. Una realtà in grande fermento, di cui l’Insieme Vocale Vox Cordis fa parte con grande orgoglio. “In queste due decadi di vita Vox Cordis ha permesso a tanti giovani musicisti e cantanti aretini di formarsi e a tanti appassionati di approfondire l’amore per la musica corale”, sottolinea il maestro Lorenzo Donati, “la rassegna Diventinventi è ormai da alcuni anni il nostro regalo alla città. Si è conquistata un pubblico affezionato, per il quale abbiamo ancora tante sorprese in serbo. Ma portiamo avanti molti altri progetti, come il concorso per direttori di coro Le mani in suono e la Festa della Voce, grazie alla quale ogni anno riusciamo a portare ad Arezzo cori da tutta Italia”.




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