Calcio, manita dell'Arezzo Femminile: 5-0 in casa del Musillo Saluzzo

In un pomeriggio particolarmente freddo e a rischio neve, il tecnico amaranto Marx Lorenzini torna al già collaudato 4-3-3, schierando Antonelli tra i pali; Mencucci, Zeghini, Teci e Aterini nelle retrovie; Baracchi, Arzedi e Verdi a centrocampo; Carta e Di Fiore in attacco con Razzolini centravanti. Il match rivela subito gli equilibri in campo con le amaranto che si fanno, fin dal primo minuto, autrici di un gioco impeccabile costruendo buone trame e creando una sfilata interminabile di occasioni da gol. Pur mostrando una netta superiorità tecnica, capitan Teci e compagne scendono infatti sul rettangolo verde senza sottovalutare l’avversario e senza lasciare nulla al caso. La qualità e la determinazione espresse fin dalla prima frazione di gioco vengono ricompensate già al quarto d’ora grazie ad Aterini che, sugli sviluppi di uno schema su calcio d’angolo, trova la giusta angolazione e centra lo specchio della porta segnando il primo vantaggio delle ospiti. Dopo soli dieci minuti arriva anche il raddoppio: dopo una splendida azione sulla sinistra della coppia Aterini-Razzolini, Di Fiore trova l’angolino di testa allungando le distanze ai danni delle cuneesi che, pur non risparmiandosi, non riescono a bilanciare il risultato. Al 31’ si ripete Aterini che, sempre sugli sviluppi di un corner, trova nuovamente il modo di beffare l’estremo difensore piemontese centrando il tris dell’Arezzo e la propria doppietta personale. Al 33’ è anche la volta di Arzedi che, dopo un bellissimo inserimento centrale, si ritrova a tu per tu con Malosti e, con estrema freddezza, insacca alle sue spalle mettendo definitivamente in cassaforte l’incontro. Un risultato parziale che non ferma Di Fiore, la quale crea altre due nitide occasioni da gol colpendo, tuttavia, prima un palo e successivamente la traversa.

Dopo lo strabiliante poker calato nel corso del primo tempo, nella ripresa l’Arezzo torna in campo più determinata che mai a vincere il match con un risultato senza sbavature. La cinquina arriva infatti al 63’ e porta la firma di Carta che, provando a replicare l’incredibile gesto tecnico della settimana precedente, si fa autrice di un eurogol a girare trafiggendo di sinistro i pali di un incolpevole Malosti.

Al triplice fischio del direttore di gara l’Arezzo festeggia dunque la settima vittoria stagionale dal secondo gradino del podio che adesso occupa in coabitazione con il Luserna, uscito sconfitto dalla gara casalinga contro le genovesi del Ligorna. Con un bottino di 24 punti le aretine recuperano il titolo di vicecapolista portandosi a quota meno sei dalla regina Florentia reduce dal pareggio tra le mura della Lucchese.

“Sono molto soddisfatto della prestazione delle ragazze – spiega l’allenatore Marx Lorenzini.- Pur dovendo affrontare una partita, sulla carta, non troppo complicata, hanno saputo interpretare al meglio il match dando vita ad una prestazione impeccabile sotto tutti i punti di vista. Basti pensare che al 32’ avevamo già creato una bella sfilata di occasioni gol concretizzando quattro reti di tutto rispetto. La squadra è scesa in campo con umiltà e determinazione e, proprio per questo, ha saputo crearsi i propri spazi senza mai dare nulla per scontato neppure quando, a livello di risultato, le distanze già parlavano da sole. Adesso ci metteremo subito al lavoro e prepareremo al meglio la gara interna di domenica prossima contro il Romagnano per cercare di macinare altro terreno in classifica e chiudere con serenità il girone d’andata”.




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