Torna ad Arezzo la Maratonina

Torna ad Arezzo la Maratonina, giunta alla 19esima edizione. L’appuntamento è per domenica 29 ottobre.
“L'intenzione dell'amministrazione è stata quella di andare sempre più incontro alle esigenze degli organizzatori per far sì che questa manifestazione diventi ancora più importante – ha detto il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini. Siamo andati nella direzione di un percorso completamente pianeggiante e lineare per renderlo ancora più appetibile per gli sportivi. Quando si va a chiudere il traffico potrebbero esserci dei disagi ma i benefici saranno talmente tanti che li compenseranno. L'obiettivo, lo ribadisco, è far crescere sempre più questa manifestazione addirittura raddoppiando i partecipanti da qui a fine mandato”.
Tiziana Nisini, assessore allo sport: “abbiamo dato con piacere il patrocinio a questa manifestazione che è tra le più importanti a livello nazionale. Ha anche una grande valenza sociale: parte del ricavato delle quote di iscrizione andrà all'acquisto di defibrillatori e alla lotta ai tumori al seno”.
Giorgio Cerbai, delegato provinciale del Coni: “un ringraziamento all'amministrazione e alla professionalità della polizia municipale che tanto si spende per eventi importanti come questo”.
Fabio Sinatti, polisportiva Policiano che organizza la Maratonina: “dal punto di vista organizzativo è un grande impegno ma abbiamo anche tanti partner, tra privati e associazioni, che collaborano con noi. Prevediamo che parteciperanno dai 1800 ai 2000 atleti. Ci saranno Stefano La Rosa, e i vincitori della Scalata al Castello sia maschile che femminile. La novità di quest'anno è la presenza delle campionesse Filippina e Thailandese della mezza maratona. Il percorso realizzato è per ottenere tempi importanti a livello mondiale”.
Il vicecomandante della polizia municipale Aldo Poponcini: “vista la vicinanza con la festività dei morti si garantisce l'accesso al cimitero, un po' di disagi potranno riscontrarli i residenti del quartiere Giotto che comunque potranno usare via Divisione Garibaldi per uscire dalla città”.

IL PERCORSO

1° giro: partenza da viale Giotto altezza via Erbosa, via Crispi, via Roma, piazza Guido Monaco, via Guido Monaco, via Garibaldi, via San Lorentino, via Leone Leoni, via Petrarca, piazza Guido Monaco, via Guido Monaco, via Spinello, via Guadagnoli, via Giotto, via Erbosa, via degli Accolti, via xxv Aprile, viale Mecenate, via B. da Maiano, rotatoria Giotto, via Sanzio, rotatoria Bucciarelli Ducci, via Bucciarelli Ducci, via Anconetana, via Trento Trieste, piazza San Giusto, via delle Gagliarde, via Guadagnoli, via Crispi.

2° giro: via Roma, piazza Guido Monaco, via Guido Monaco, via Garibaldi, via San Lorentino, via Leone Leoni, via Petrarca, piazza Guido Monaco, via Guido Monaco, via Spinello, via Guadagnoli, via Giotto, via Erbosa, via degli Accolti, via xxv Aprile, viale Mecenate, via Leonardo da Vinci, via Donatello, via Sala Vecchia, via Andrea della Robbia, viale Mecenate, via B. da Maiano, rotatoria Giotto, via Sanzio, rotatoria Bucciarelli Ducci, via Salmi, via Francesco Severi, via A. del Vita, via Funghini, via Anconetana, via Trento Trieste, piazza San Giusto, via delle Gagliarde, via Guadagnoli, via Crispi, via Roma.




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