La Toscana domina il Torneo delle Regioni di calcio dilettanti e giovanile

Sono il gioco e il cuore della Rappresentativa Giovanissimi della Toscana a far innalzare al cielo la Coppa del Torneo delle Regioni che si gioca in Trentino laureando così i ragazzi del Granducato Campioni d’Italia. Grande e meritata festa in campo per il team del Ct Chiti quando il presidente LND Sibilia, Fabio Bresci, vicepresidente LND e il presidente del CRT Paolo Mangini hanno consegnato medaglie e trofeo. Grande e colorita festa sugli spalti per i tanti tifosi toscani presenti. Un tripudio per i neo campioni d’Italia che hanno avuto il merito di giocare alla grande e vincere durante tutto il Torneo. E di crederci fino in fondo nella finale contro il Lazio raccogliendo i frutti di un lavoro e di una organizzazione perfetti. E che hanno avuto il merito di superare il colpo del pareggio laziale incassato nel recupero e pochi minuti dopo inesorabilmente raddoppiare. Davvero un grande ed emozionante spettacolo davanti agli spalti gremiti dello stadio di Borgo Valsugana, dove la banda che suona l’inno di Mameli indossa i costumi trentini e dove, contro la forte Rappresentativa del Lazio, la partita è subito vibrante. I ragazzi di Chiti partono bene, sono più intraprendenti con frequenti percussioni sulla fascia destra dove Carrara è protagonista. Una mossa che si rivela vincente al 12’ quando su traversone di Arigò non arriva la deviazione di testa di Perlongo per una evidente spinta di Galardi. E’ rigore che Arigò realizza spiazzando Conte. Il Lazio reagisce con una girata di Coccia alta sulla traversa. Ma la Toscana difende bene, ordinatamente sulla linea mediana e si fa pericolosa in avanti come al 30’ quando Arigò da fuori area scaglia un tiro che va fuori di poco. La Toscana chiude il primo tempo in attacco è va al riposo con un meritato vantaggio.

Un vantaggio che potrebbe aumentare nella ripresa quando al 14’ Carrara penetra nella difesa avversaria e mette Perlongo in condizione di battere a rete e obbligare Conte a un mezzo miracolo. Il Lazio, anche con l’innesto della punta di diamante Svidercoschi cerca il varco giusto ma la Toscana, soprattutto con Pecci e Carrara, chiude sempre bene. E al 60’ con Bonifazi rasenta il palo con il Lazio sempre più stanco. Poi è Patti al 31’ sfiorare la traversa su calcio di punizione dalla lunga distanza. Una girata di Di Battista parata a terra da Tortelli preannuncia il pareggio del Lazio che arriva nel secondo minuto di recupero con Svidercoschi. Ma è Bonifazi, due minuti dopo, che incredibilmente con una staffilata in corsa dalla distanza a superare Conti.




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