Cantarelli, slitta il termine per la presentazione delle offerte

Si dovrà attendere ancora qualche giorno, quattro per l'esattezza, per conoscere cosa ci sarà nel futuro della Cantarelli, la storica azienda aretina specializzata in abbigliamento maschile. Slitta infatti al 24 marzo il termine per la presentazione delle offerte per l’acquisto, entro questa data dovranno farsi avanti gli offerenti. 
Il termine per la presentazione delle buste era fissato per le 12 in punto di lunedì mattina, le buste contenenti le proposte sarebbero state aperte di fronte al notaio fiorentino Pasquale Marino alle 16 di lunedì pomeriggio. Ma invece è stata fissata una nuova data. Non era inoltre presente lunedì il commissario straordinario Leonardo Romagnoli, per impedimenti indipendenti dalla propria volontà.
All'acquisto di Cantarelli si erano dette interessate tre società aretine Emiliano Rinaldi, Sartoria Toscana e Fin Tes, che però avrebbe fatto marcia indietro. I tre gruppi hanno avuto modo di accedere a tutti i numeri della Cantarelli. Il bando pubblico d’acquisto prevede fra le condizioni premianti l’offerta economica per l’acquisizione e il numero di lavoratori che saranno assunti. Dopo l’apertura delle buste il commissario Romagnoli fisserà un incontro con i sindacati per illustrare i risultati ufficiali del bando e il nome dell’acquirente, con il quale poi si aprirà il confronto con i rappresentanti dei lavoratori.
Attualmente Cantarelli, con sede a Terontola, conta circa 260 dipendenti. Circa la metà al momento del personale si trova in cassa integrazione.




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