Arezzo, blitz antidroga. Preso anche l'ultimo fuggitivo

Preso anche l'ultimo fuggitivo che era scampato al blitz antidroga dei Carabinieri di Arezzo. In 10 a questo punto sono finiti in manette. Con questa operazione, iniziata nel 2015, i militari aretini hanno smantellato una rete formata da tunisini, algerini e italiani che alimentava, di cocaina ed eroina, più piazze dello spaccio nel capoluogo aretino.
Saione, Campo di Marte, ma anche Guido Monaco erano i luoghi preferiti dai pusher.
120 gli assuntori abituali, circa mille le cessioni di sostanze stupefacenti documentate dai carabinieri.
L'ultimo che era sfuggito al blitz è stato rintracciato la scorsa notte, sempre nel capoluogo dopo ininterrotte ricerche. Si tratta di un 41enne tunisino che adesso si trova ai domiciliari. L’uomo è stato rintracciato all’interno del garage di pertinenza dell’abitazione di una donna italiana 30enne , già conoscente dello spacciatore. La fitta rete di spaccio era talmente ben radicata che le conviventi e le mogli partecipavano loro stesse all'attività.
Con questi arresti l'Arma ha assestato un colpo importante all'attività di spaccio che negli ultimi mesi è stata denunciata più volte da residenti e commercianti. Cessioni e consumo che avvenivano anche alla luce del giorno ed in ogni angolo della città.




Questo sito web utilizza cookie con sole finalità tecniche, il cookie di profilazione di Google Analytics viene utilizzato in modalità strettamente anonima.
Cliccando su OK, l’utente accetta l’utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni, anche in ordine alla disattivazione, è possibile consultare l'informativa cookie e privacy completa.