Razzìa in gioielleria, bloccati due ladri dopo un folle inseguimento in A1

Inseguimento e spari in A1, una scena da film. Due uomini di origine bosniaca, un 51enne e un 31enne entrambi domiciliati in Campania, hanno rapinato una gioielleria di Tavarnuzze (Impruneta) e sono scappati a duecento all’ora sull’A1. Sono stati inseguiti dalla polizia stradale di Battifolle (Arezzo) all’altezza di Monte San Savino e nel corso dell’inseguimento sono stati sparati tre colpi di pistola dagli agenti, tutti a scopo intimidatorio. I due sono scappati a piedi per i campi e sono stati bloccati. Uno dei due inoltre è rimasto ferito da un proiettile ed è piantonato in ospedale ad Arezzo. A Tavarnuzze i ladri avevano rubato catenine, orologi e altri beni preziosi in una gioielleria, al momento chiusa. Non sono riusciti a scassinare la cassaforte e non hanno fatto attenzione al sistema di allarme, che ha allertato la questura di Firenze. Da lì poi la corsa in auto, fermatasi contro un guard rail a Monte San Savino e poi defintivamente dopo la fuga nei campi.




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