Delitto di Katia. Chiesti 22 anni per Polverini

Piter Polverini è arrivato al Tribunale di Arezzo alle 8:45. Aveva chiesto di incontrare il suo cane prima di entrare in aula. E' riuscito a vederlo.
polverini canePeter ha parlato di fronte al giudice Piergiorgio Ponticelli, nel giorno in cui sarà emessa la sentenza per l'omicidio di Katia Dell'Omarino, la 39enne biturgense ritrovata senza vita la mattina del 12 luglio scorso, sul greto del torrente Afra, alle porte Sansepolcro. Il giovane questa mattina ricostruirà quanto successo quella drammatica notte, secondo l'accusa il 25enne avrebbe ucciso la donna al culmine di una lite legata ad un problema di soldi.
L'udienza con rito abbreviato ordinario è ancora in corso, ma il Pm Julia Maggiore ha già formulato la richiesta di pena, 21 anni di carcere per il reato di omicidio volontario e un anno e mezzo per l'aggravante della minorata difesa. Il rito abbreviato prevede lo sconto di un terzo della pena. Circa un mese fa il gip Ponticelli aveva respinto la richiesta di rito abbreviato condizionato ad una perizia psichiatrica circa la stabilità mentale del giovane, avanzata dalla difesa. Gli avvocati del 25enne, Piero Melani Graverini e Mario Cherubini, hanno annunciato che presenteranno comunque i risultati della perizia di parte sull'imputato. Polverini deve rispondere di omicidio volontario con l’aggravante della ‘minorata difesa’. L'avvocato Anna Boncompagni, legale della famiglia Dell’Omarino si è costituita parte civile per la madre e per il fratello della 39enne biturgense.




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