Arezzo: chiude la materna di Matrignano. Genitori in rivolta VIDEO

E' una scuola non più a norma e quindi va chiusa. Ci sarebbe un problema di adeguamento sismico alla base della decisione del comune di Arezzo di chiudere la scuola materna l'Aquilone di Matrignano che fa parte dell'Istituto comprensivo Margaritone di Arezzo. 
Una decisione che per il momento sta suscitando preoccupazione nei genitori dei 47 bambini che il plesso ospita. 



A comunicare che la scuola sarebbe rimasta aperta fino a giugno per poi chiudere definitivamente è stato il vice sindaco Gianfrancesco Gamurrini in un incontro con il provveditore e il dirigente scolastico.
"L'adeguamento sismico ha un costo di oltre 700.000 euro - ci ha detto Gamurrini - e non è una somma che l'ente intende impegnare per ristrutturare questa scuola". 
La preoccupazione dei genitori riguarda soprattutto dove eventualmente saranno sistemati e soprattutto se e come gli sarà garantita la continuità educativa.
“Non è possibile – ci racconta una mamma – che appena pochi mesi fa ci abbiano assicurato che i nostri ragazzi erano al sicuro e adesso ci dicano che la scuola va chiusa per ragioni di sicuezza.”
A questo risponde l'assessore alla scuola del comune di Arezzo Lucia Tanti rassicurando i genitori: "la scuola è sicura - afferma - tanto è vero che fino a giugno gli alunni ci rimarranno. Stiamo facendo una valutazione complessiva dei plessi. In assoluto le iscrizioni nel nostro comune sono diminiute, poi ci sono zone come Tortaia che hanno bisogno di una risposta più puntuale: Vorrei rassicurare tutti i genitori, la scuola di Matrignano è sicura ma era al centro da tanti anni di una valutazione di intervento complessiva. Ci sarà da rivedere tutto alla luce del nuovo piano di "dimensionamento regionale".
“Non si può – proseguono i genitori – chiudere una scuola così e non informare preventivamente i genitori. Se la scuola non era a norma dovevano dircelo prima e comunque i soldi per ristrutturare i plessi scolastici vanno trovati.”
Inoltre, ci racconta un'altra mamma "abbiamo saputo di questa chiusura quando il comune ha già chiuso i bandi per le iscrizioni e quindi non è più possibile riaprire i termini".  
La dirigenza dell'Istituto ha chiesto un ulteriore incontro alla presenza del provveditorato e del sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli. 
Foto: repertorio




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