Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Arezzo, coadiuvati dai colleghi di Subbiano, hanno elevato a un cittadino di origine rumena due sanzioni amministrative, per un importo totale di 10.329,14 euro, per abbandono di rifiuti e svolgimento senza autorizzazione dell’attività di autoriparatore. L’uomo è stato inoltre denunciato per il possesso di un’arma non denunciata.
L’indagine dei Carabinieri Forestali è iniziata con la verifica di un terreno in Comune di Arezzo loc. San Zio dove erano stati abbandonati rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, tra i quali 6 taniche di olio esausto, in parte percolato sul suolo. Tra i rifiuti anche alcune scatole di cartone relative ad autoricambi.
Dalle verifiche svolte è stato possibile risalire al responsabile dell’illecito ambientale, un uomo che stava svolgendo un’attività di autoriparatore non autorizzata, in una officina posta a qualche chilometro di distanza da dove aveva abbandonato i rifiuti.
Al meccanico sono stati elevati quindi due verbali amministrativi, per un importo superiore a 10000 euro, per l’abbandono dei rifiuti e per l’esercizio abusivo della professione di autoriparatore.
I militari hanno inoltre provveduto a porre sotto sequestro le attrezzature e gli utensili adoperati per la professione irregolare, nonché 3 motori in riparazione.
Nel corso del controllo i Carabinieri Forestali hanno rinvenuto una carabina a pallini priva di numero di matricola e segni identificativi e non registrata presso l’Autorità di P.S..
L’arma è stata sottoposta a sequestro penale e a carico del meccanico è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.