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I carabinieri della stazione di Monte San Savino, la scorsa nottata, hanno arrestato per atti persecutori un uomo di origini romene che da tempo importunava e minacciava la ex compagna, danneggiandole anche l’autovettura. L’uomo, operaio e vedovo, non accettava la fine della relazione e da diverso tempo aveva messo in atto azioni che impaurivano la vittima e la facevano vivere in un perenne stato di ansia e timore. Nelle scorse settimane la donna aveva sporto denunce ai carabinieri poiché aveva trovato l’autovettura danneggiata, il muro di casa imbrattato e le costanti minacce dell’uomo. I Carabinieri, al fine di scongiurare il verificarsi di episodi più gravi, avevano quindi chiesto all’Autorità Giudiziaria una misura cautelare in carcere, vista l’ossessione dell’uomo e la mancanza di volontà di interrompere tali condotte. Ieri notte i Carabinieri sono intervenuti a seguito di nuove scritte apposte dall’ex compagno sul muro di casa della vittima. Sul posto i militari hanno accertato la presenza dell’uomo, nonché le minacce e la tentata aggressione nei confronti della donna. Il romeno è stato quindi arrestato e tradotto presso la casa circondariale di Arezzo