Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Un allenatore non convoca un bambino di dieci anni, con l'intenzione di schierarlo in altre gare ed il padre del giocatore lo picchia. Succede nell'Aretino, per la precisione a Levane, frazione di Bucine. Oggi, martedì 1 maggio, è giorno di tornei giovanili e anche a Levane si è giocato il Torneo Leone Biancoverde, con in campo i Pulcini 2008. L'allenatore della squadra di casa ha tolto un ragazzino, poi il padre dalle tribune ha iniziato a criticarlo aspramente, per usare un eufemismo. In seguito, il genitore ha deciso di usare la forza sul mister. Per sedare gli animi sono dovuti intervenire sul posto i carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno mentre il coach è stato soccorso dai sanitari inviati dal 118 e trasferito al pronto soccorso dell'ospedale valdarnese della Gruccia. In serata la società dell'Atletico Levane Leona ha preso le distanze e ha difeso il tecnico. Probabilmente sarà presentata una denuncia contro il genitore che rischia anche il daspo.