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Sono comparsi oggi di fronte al Gip Pierogiorgio Ponticelli presso il tribunale di Arezzo i sette indagati per la vicenda dei maltrattamenti nella Rsa di Strada in Casentino. Casentino (Ar), "accidenti ai vecchi e chi li ha creati". VIDEO choc di anziani maltrattati
Durante l'interrogatorio di garanzia c'è chi si è avvalso della facoltà di non rispondere e chi invece ha risposto alle domande del Gip. Un'operatrice in particolare si è anche fermata di fronte alle nostre telecamere. Nessuno ha chiesto la sospensione del provvedimento di interdizione dal lavoro per un anno. 

Intanto F.lli D'Italia interviene sulla decisione del Comune di rescindere il contratto. 
"Se non si dimostra che i responsabili della cooperativa sapevano cosa stesse accadendo nella struttura e non si sono attivati, il Comune rischia una causa - afferma Francesco Lucacci - forse serve a poco rescindere adesso, anche se e' evidente che ci siano state gravi omissioni nei controlli. Rilevo che cosi' pero' la scontano anche i lavoratori della cooperativa che hanno lavorato bene e hanno denunciato quanto accadeva. Dall'articolo della Nazione di oggi emerge che le voci intorno ai fatti gravissimi che si verificavano, girassero da tempo, dunque chi aveva affidato il servizio a questa cooperativa, avrebbe dovuto attivarsi prima, invece di lanciarsi solo adesso in una rescissione del contratto che sembra piu' una corsa tardiva a riparare il danno di immagine di chi avrebbe dovuto controllare".