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“E’ stato un atto di follia ingiustificabile. Sono stati colpiti i soggetti più fragili della nostra comunità: i bambini.
In tutta la mia vita non ho mai visto una tale furia e violenza gratuita.
La nostra scuola materna di via XXV Aprile è stata devastata, ventisei vetri rotti, specchi, cucina, mobili, computer, macchina del caffè, suppellettili e persino i giochi e i disegni dei bambini. Tutto è stato rovinato o distrutto senza motivo.
È vandalismo? È una bravata? Cosa pensavano di trovare di così prezioso in un asilo se non i lavoretti dei bambini, i disegni, i colori?

So che le Forze dell'Ordine stanno già indagando ma chiediamo a tutti i residenti della zona se hanno visto o sentito qualcosa, qualsiasi cosa che ci può dare una mano.
Non ci fermeremo fino a quando i responsabili non saranno individuati e il Comune sarà parte civile e chiederà i danni.
Per adesso i locali restano chiusi vi sono interventi di bonifica da fare. Questi delinquenti hanno utilizzato tutti gli estintori per divertirsi e l’intera scuola è ricoperta del materiale degli estintori che va rimosso in maniera capillare.
Non faremo perdere neppure un giorno di scuola ai nostri piccoli.
Stiamo lavorando affinché i bambini della Scuola di via XXV Aprile, già dai prossimi giorni vengano ospitati in altri plessi limitrofi.
Faccio appello a tutta la comunità non solo per aiutare a individuare i responsabili ma a stringersi attorno alla nostra Scuola dell’Infanzia, i danni sono ingenti ma non ci spaventano, stiamo programmando tutti gli interventi. La nostra Scuola tornerà più bella di prima.
Il giudizio su coloro che hanno fatto ciò è solo condanna, stupore, sconcerto per chi non riesce a convivere con gli altri e sfoga la sua frustrazione su un asilo, luogo di gioia per eccellenza”.