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Nella serata di ieri, lunedì 2 aprile, i carabinieri della compagnia di Bibbiena hanno arrestato un cittadino italiano 36enne, residente in Casentino, per maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate.
Il trentenne al culmine dell’ennesima lite all’interno della casa dove viveva coi genitori ed il fratello, dava in escandescenza, minacciando di morte i propri genitori nel caso in cui non gli avessero consegnato le pensioni che avrebbero dovuto ritirare quest'oggi. Dopo aver rifiutato, iniziavano momenti di paura a causa dello stato di agitazione in cui versava il 36enne. L’episodio di questa notte rappresenta solo l’ultimo di una lunga serie di eventi che hanno visto coinvolto il giovane ed i suoi familiari che, in più di un’occasione, sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche per i maltrattamenti subiti e vivevano, da tempo, in uno stato di terrore e preoccupazione per le sempre maggiori insistenti richieste di denaro del loro figlio che, non potendo soddisfare, degeneravano in atteggiamenti violenti e vessatori. L’intervento dei carabinieri ha evitato la situazione potesse degenerare ed il giovane è stato tratto in arresto e tradotto presso la Cassa Circondariale di Arezzo.