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Primo sopralluogo dei periti incaricati dalla Procura di Arezzo sulla E45, questa mattina al lavoro lungo il tratto dell'arteria interessato dal crollo dello scorso 13 febbraio, quando improvvisamente aveva ceduto del terreno di una piazzola nel territorio comunale di Pieve Santo Stefano, tra l’uscita sud e l’uscita nord.
Nel materiale franato, stoccato da parte di una ditta della Valtiberina, erano stati trovati rifiuti speciali. Un campione di quel materiale era stato prelevato ed inviato ad un laboratorio per le analisi. La Procura di Arezzo infine aveva disposto il sequestro sia del materiale stoccato che dell'area di stoccaggio.