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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Arezzo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Arezzo su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo italiano, A.P., classe 1987, pregiudicato, a carico del quale i Carabinieri operanti hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza per aver compiuto la rapina ai danni di un tabaccaio nel centro di Arezzo il 30 dicembre 2017. La rapina venne eseguita alla chiusura dell’esercizio commerciale da un uomo a volto semicoperto che, sotto la minaccia di un coltello, si era fatto consegnare dal tabaccaio parte dell’incasso della giornata, pari ad euro 1.500. Ne era scaturita anche una colluttazione, dopo la quale la vittima riportava una ferita alla mano. Le conseguenti indagini esperite dai Carabinieri, attraverso la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza urbana del Comune e l’osmosi informativa con altri Comandi dell’Arma, in particolare con la collaborazione del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Riccione, consentivano di individuare l’autore della rapina. Lo stesso, infatti, successivamente alla rapina perpetrata in danno del tabaccaio di Arezzo, aveva compiuto altre analoghe azioni criminose in quel territorio dove era stato anche tratto arrestato. La misura cautelare è stata notificata presso la Casa Circondariale di Rimini, dove il 32enne è detenuto, e dovrà rispondere dei reati di rapina aggravata e lesioni personali.