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E’ stata individuata dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Arezzo, con la collaborazione della Polizia Ferroviaria di Arezzo, quella di Napoli e della Polizia Municipale di Arezzo, una donna, C.M., classe 1972, residente a Napoli, pregiudicata, che nella tarda mattinata di ieri aveva truffato un anziana nel centro storico di Arezzo, sottraendole la somma contante di 10mila euro. La vittima è stata così raggirata: ha prima ricevuto una chiamata telefonica da parte di un sedicente avvocato, il quale le riferiva che suo figlio aveva avuto un incidente stradale ed aveva investito un ragazzo, e quindi, essendo stato trovato sotto l’effetto di stupefacenti e non avendo copertura assicurativa, era in stato di fermo presso una caserma dei Carabinieri. Per evitare il suo arresto, allora, l’anziana madre doveva consegnare come cauzione la somma richiesta. Una volta caduta nella truffa, l’interlocutore le diceva che sarebbe venuta una sua incaricata a riscuotere il tutto. Ricevuta la visita dell’inviata, la vittima, sola in casa, le consegnava il denaro, per rendersi conto subito dopo di essere stata raggirata. Allertava quindi la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo che, coordinava tutte le Forze di Polizia sul territorio, diramando le ricerche del caso. Le indagini svolte consentivano di individuare la donna ricercata mediante il sistema di videosorveglianza urbana del Comune, attestato presso la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo che, attraverso le varie telecamere presenti lungo le strade, consentiva di ricostruire il percorso fatto dalla donna che, da casa della vittima raggiungeva la locale stazione ferroviaria. Dalle indagini condotte in collaborazione con la Polizia Ferroviaria di Arezzo, si individuavano i treni utilizzati dalla truffatrice: prima andava a Firenze Santa Maria Novella e poi, da li, con un frecciarossa verso Napoli. Una volta giunta presso la stazione di Napoli Centrale, la donna veniva immediatamente fermata e identificata dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Ferroviaria di Napoli. La conseguente perquisizione permetteva di rinvenire la somma indebitamente sottratta alla donna di Arezzo che, sequestrata, le sarà a breve riconsegnata. La truffatrice è stata quindi denunciata in stato di libertà e dovrà rispondere del reato di truffa aggravata.